Scuole di Bregaglia

Smartphone e social con consapevolezza

Vita Bregaglia, in collaborazione con le Scuole di Bregaglia, ha organizzato una serata informativa dedicata al rapporto tra giovani, smartphone e social media.

 

Relatore dell’incontro è stato Lucio Negrini, professore ordinario in Tecnologie in educazione alla SUPSI e responsabile del Laboratorio media e MINT.

“Smartphone e Social: facciamone un uso consapevole” è stato il titolo della serata, durante la quale si è cercato di capire come integrare queste tecnologie nella vita quotidiana evitando possibili conseguenze negative.

Negrini ha illustrato i principali aspetti positivi e problematici dello smartphone e dei social media. Se da una parte queste tecnologie possono favorire l’inclusione, ad esempio per le persone con disabilità, e aprono nuove opportunità professionali nel settore digitale, dall’altra il loro utilizzo presenta diversi rischi, soprattutto per i più giovani.

Un aspetto interessante emerso durante l’incontro è stato il confronto con il passato. Anche l’introduzione della scrittura, della radio e di altre innovazioni tecnologiche aveva suscitato timori per i possibili effetti negativi sulla società e sulle nuove generazioni. Secondo Negrini, però, gli strumenti digitali di oggi presentano una caratteristica particolare: molte applicazioni sono progettate per mantenere l’utente il più a lungo possibile sulla piattaforma, con evidenti interessi economici.

Particolare attenzione è stata dedicata al tempo trascorso davanti agli schermi. L’utilizzo aumenta progressivamente con l’età, fino a raggiungere diverse ore al giorno durante l’adolescenza. I social, grazie a contenuti potenzialmente infiniti, condivisioni e algoritmi che selezionano ciò che viene mostrato, possono inoltre creare una sorta di bolla nella quale l’utente incontra soprattutto contenuti affini ai propri interessi e alle proprie convinzioni. Questo può ridurre il confronto con opinioni e realtà diverse.

Per Negrini, la questione non è quindi semplicemente vietare la tecnologia, ma accompagnare bambini e ragazzi verso un uso consapevole. Tra le proposte è emersa anche l’importanza di stabilire regole condivise all’interno delle famiglie e delle comunità, ad esempio attraverso accordi tra genitori.

Il codirettore delle Scuole di Bregaglia Patrik Giovanoli ha ricordato che l’istituto affronta già da diversi anni il tema dell’educazione a un uso responsabile delle tecnologie. Un ulteriore approfondimento si terrà il 5 settembre alla scuola di Vicosoprano, con Lucio Negrini, per discutere strategie concrete da adottare in famiglia, giornata aperta ai genitori.

La serata si è conclusa con un confronto con il pubblico. È stata sottolineata anche la particolare opportunità offerta dalla Val Bregaglia, dove bambini e ragazzi possono ancora trascorrere molto tempo all’aria aperta, a contatto con i coetanei e con la natura. Perché, come è stato ricordato durante l’incontro, anche la noia ha un valore e non tutto il tempo libero deve necessariamente essere riempito dallo smartphone.

La Bregaglia, 1° settembre 2026


A seguito della conferenza e workshop con la tematica in oggetto alleghiamo la documentazione presentata.

Quali consigli in questo ambito consigliamo la lettura dei brevi documenti a seguire:

Per i genitori di bambini fino ai 7 anni

Per i genitori di bambini tra i 6 e i 13 anni

Per i genitori di giovani tra i 12 e i 18 anni

La documentazione è tratta dal portale www.giovaniemedia.ch
piattaforma svizzera, utilizzata anche nelle nostre scuole.